plurale


Candidato
28 Ottobre 2006, 11:05
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Mi candido alle elezioni del Consiglio di Istituto. Mica alla Camera. Eppure mi sento tanto liberalsocialista. Perché? Ecco cosa ho scritto ai miei potenziali elettori.

La scelta di candidarmi è stata dettata da una serie di ragioni che – suppongo – ti siano ormai ben note. Quel che è la scuola oggi influirà molto su cosa e come saranno i nostri figli domani. Questa considerazione, forse banale, mi induce a portare avanti una visione dell’istituzione scolastica nella quale i nostri figli non sono mai numeri o nomi e cognomi – come invece è purtroppo accaduto a causa di norme e provvedimenti ministeriali – bensì “bambini”. Ognuno diverso dall’altro, ognuno inserito in uno specifico ambiente familiare e sociale (non solo locale), ognuno con le sue individuali necessità e potenzialità. Gli insegnanti ed il personale della scuola hanno supplito a queste disfunzioni di natura burocratica. Ma credo che, insieme, si debba e si possa fare di più. Mettere al centro della scuola il bambino, la sua famiglia ed il suo ambiente è qualcosa che – a mio modo di vedere – passa per alcuni principi. (continua…)